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La Casa Tirolese

2 dicembre 2017

Mia nonna è di origine austriaca ed è nata a Innsbruck, in Tirolo. Molto tempo fa, dopo aver conosciuto il mio nonno italiano, ha deciso di seguire il suo cuore e di trasferirsi in Italia per raggiungerlo. I casi della vita li hanno portati in Liguria, dove mia nonna ha cercato di ricreare un’atmosfera che potesse farla sentire a casa. Così, hanno comprato una casa che potesse essere arredata in stile tipicamente austriaco. Questa casa in sasso è stata costruita nel 1891 e originariamente doveva essere una piccola casa di contadini. I proprietari precedenti erano antiquari e hanno lasciato alcuni pezzi molto interessanti nella casa. Inoltre, mio nonno ha viaggiato molto per lavoro e ha recuperato tanti piccoli oggetti provenienti da diverse parti del mondo, che donano un aspetto originale ad alcuni angoli della casa.

L’ingresso principale si affaccia sulla cucina. Gli elementi più caratteristici di questa stanza sono: un set di antichi stampi in rame, una scatola in legno lavorata a mano contenente dei pesi per la bilancia da cucina e un vaso in ceramica decorato con un pattern blu, che veniva originariamente usato per conservare il lardo, così che rimanesse fresco.

Nella stanza adiacente alla cucina si trova un salotto, che unisce elementi tipicamente nordici ad oggetti etnici. Sulla sinistra ci sono due piccole sedie in legno abbellite da una decorazione floreale e alle pareti sono appese lampade in pergamena decorate con un sottile bordo in stoffa.

Sul muro che sale verso il piano superiore si trova un tipico prodotto artigianale boliviano, formato da piccoli vasetti in ceramica legati insieme. Questo portafortuna veniva appeso nelle case dei villaggi per tenere lontani i demoni malvagi.

Su una credenza in legno ci sono tre “mates burilados“, tipiche zucche lavorate e incise, usate in Perù come contenitori per le spezie. Nella mensola sopra al camino ci sono invece numerose statuette provenienti dal Sud America, tutte lavorate a mano.

Al piano superiore, le pareti di un secondo salotto sono interamente ricoperte da crests militari, emblemi in bronzo posti sopra una placca di legno, che può essere di diverse forme. Originariamente, gli emblemi tondi erano tappi di cannoni utilizzati sulle navi da guerra, che venivano regalati al capitano come omaggio, prima che lasciasse la nave.

Nella zona notte c’è un guardaroba in legno decorato con due figure incise provenienti dalla Lituania e la testiera del letto è un prodotto artigianale recuperato nei Pirenei Francesi. Ai piedi del letto si trova un highboy sul quale c’è una tipica candela austriaca incisa a mano.

Un mix di stili che unisce gli elementi di due vite diverse sotto lo stesso tetto. Vi piace questa soluzione?

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