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French Press

7 dicembre 2017

Sorseggiare caffè è un piacere speciale per me e non posso iniziare la giornata senza la tazza piena del mio amato caffè. Bevo praticamente ogni tipo di caffè, ma uno dei miei preferiti per la colazione è il French Press Coffee. Mi piace, perché è veloce da preparare (perfetto se sei di fretta la mattina) e si può scegliere facilmente se ottenere un caffè dal gusto più intenso o più delicato, a seconda dei gusti. Ho provato diverse tecniche e quantità di caffè e finalmente penso di aver trovato la combinazione giusta per i miei gusti!

La caffettiera a stantuffo è un’invenzione del designer italiano Attilio Calimani, che nel 1929 ne brevettò un primo modello. Il progetto poi subì alcune modifiche da parte dello svizzero Faliero Bondanini, che nel 1958 disegnò il modello di pressa oggi più conosciuto e ne avviò la produzione in una fabbrica francese. Da quel momento in poi, la french press si diffuse anche nel resto d’Europa.

COSA SERVE

French press di Ikea

Prima di tutto serve una French press, anche chiamata coffee plunger. E’ un contenitore, generalmente in vetro, il cui coperchio è munito di un pistone che termina con un filtro. Il pistone spinge il caffè sul fondo e il filtro lo blocca, così che il caffè rimanga privo di sedimenti. La macinatura ideale per la French press è una macinatura media (si può anche usare il caffè già macinato per caffè filtro) e si può scegliere tra molti tipi di intensità e aromi.

 

 

 

Caffè a macinatura media o grossa

PREPARAZIONE – Estrazione a caldo

Prima di tutto, bisogna sapere esattamente quanto caffè usare. In una pressa da 1/2 litro, si usano circa 20 grammi di caffè (3/4 cucchiai) che dovrebbero bastarvi per due mugs. Le dosi dipendono anche dal gusto personale ed è necessario fare qualche tentativo prima di trovare la quantità perfetta per voi.

Per prima cosa mettete a bollire dell’acqua e versatela nella pressa vuota per pre-riscaldarla prima dell’uso.

Poi versate nella pressa la giusta quantità di caffè in polvere e mettete a bollire dell’altra acqua. Non si deve usare acqua bollente, ma solo calda! Per questo è consigliato aspettare 1 minuto dopo il bollore prima di versarla nel contenitore. Dovete poi mescolare il tutto per amalgamare bene acqua e caffè, coprite e aspettate circa 3-4 minuti.

Premete lentamente ma con fermezza il pistone e poi bevete immediatamente il caffè senza aspettare troppo tempo, altrimenti risulterà troppo intenso. E’ bene non tenerlo nella pressa troppo a lungo, quindi se si desidera bere il caffè più tardi è meglio versarlo subito in una tazza e riscaldarlo successivamente al momento del bisogno. Io lo bevo solitamente black, ma qualche volta mi piace aggiungere un po’ di latte o un po’ di miele.

TIP: Se il caffè risulta torbido è probabile che abbiate usato una macinatura troppo fine, se invece vi sembra troppo annacquato potrebbe essere dovuto ad una macinatura troppo grossa o alla temperatura dell’acqua troppo fredda.

PREPARAZIONE – Estrazione a freddo

Esiste un modo alternativo per preparare il caffè con la pressa, che non prevede l’utilizzo di acqua calda. I vantaggi? Il caffè risulta meno amaro, perché non vengono estratti i grassi acidi che si sprigionano a contatto con alte temperature.

Le dosi sono le stesse del procedimento a caldo, ma nella pressa si deve versare acqua a temperatura ambiente. Lasciate tutto coperto in infusione per 12 ore (da preparare la sera per la mattina successiva) e riscaldate al momento del bisogno.

Ora potete godervi questo buonissimo caffè nella vostra mug preferita! 🖤

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