Home Lifestyle Come Vivere una Vita Koselig

Come Vivere una Vita Koselig

15 dicembre 2017

Foglie rosse sugli alberi, freddo pungente e biscotti alla cannella per colazione sono chiari segni dell’arrivo dell’inverno e questo periodo dell’anno mi fa sempre pensare alla parola norvegese Koselig. Questo termine è molto difficile da tradurre e ancora più difficile da spiegare: si usa per descrivere cose o situazioni legate a sensazioni positive come la serenità, l’intimità, l’accoglienza e si riferisce a uno speciale senso di calore profondo.

Molti paesi nordici hanno espressioni simili, come Hyggelig in danese, Mysa in svedese, Gezellig in olandese, Gemütlich in tedesco. La presenza di questi termini nelle lingue nordiche potrebbe essere legata alle dure condizioni meteorologiche che questi popoli devono affrontare soprattutto nei mesi invernali: è probabile che abbiano trovato un modo per combattere il freddo esterno con il calore interno. Ma in realtà, sembra che i norvegesi sappiano vivere in contesti koselig durante tutto l’anno e che lo facciano anche in un modo molto speciale.

Molte cose posso essere koselig, come rimanere a letto avvolti dalle coperte calde in una giornata di pioggia, sorseggiare tè caldo dalla nostra tazza preferita, una piacevole cena con la famiglia durante le vacanze di Natale, o ancora, gustarsi del buon cibo preprato in casa su una tavola apparecchiata con cura.

Koselig ha per ciascuno un significato diverso, è qualcosa di molto personale e indefinito, qualcosa che si deve sperimentare per capire veramente.

Quando sono stata in Norvegia qualche anno fa, ospitata da una meravigliosa famiglia, ho capito il vero significato di koselig. Una sera siamo stati a cena da amici che vivevano su un fiordo, in una casa di legno circondata da pini: abbiamo fatto un barbecue nel porticato esterno, abbiamo mangiato una buonissima torta decorata con piccole fragoline di bosco fresche e poi siamo rimasti a chiacchierare alla luce delle candele. Ricordo di essere rimasta a fissare in silenzio il tramonto che stava colorando l’acqua di rosso e di aver pensato: “Questa deve essere la felicità”.

Credo che in qualche modo i norvegesi sappiano come vivere una vita semplice e tranquilla e sono sempre stata affascinata dalla loro abilità nel sapersi godere ogni singolo attimo della giornata. Nella cucina di quella casa norvegese c’era un’immagine molto significativa appesa al muro. Sfortunatamente ho solo una foto di pessima qualità di quel disegno, ma ve lo descriverò: ci sono due giardini confinanti, separati da una ringhiera. Quello sulla sinistra è un giardino molto ordinato, curato nei dettagli e con fiori freschi lungo la staccionata. I proprietari, una coppia, stanno correndo da una parte all’altra stanchi ed esausti, per tagliare erba e arbusti. Il giardino sulla destra è selvaggio e disordinato, l’erba è troppo alta e gli arbusti troppo fitti. I proprietari, una coppia, sono abbracciati su un’amaca appesa tra due enormi alberi. Hanno anche un gatto e sembrano felici, ad ogni modo.

Penso spesso a questa immagine divertente, perché esprime in modo semplice l’importanza di vivere il momento e non penso che fosse appesa al muro solo per giustificare il loro giardino disordinato. Penso piuttosto che sappiano davvero vivere serenamente e apprezzare ogni momento della loro vita in modo autentico e genuino. Tutto è sereno: a loro piace preparare con cura la tavola per la colazione, leggere il giornale mentre si sorseggia il caffè, fare una passeggiata con il cane, riposarsi sul divano con un buon bicchiere di vino dopo cena…e lo fanno sempre con un grande sorriso sul viso! Sanno prendersi il loro tempo e lo fanno in modo estremamente naturale. Se c’è una bella giornata si preparano ed escono per godersi la luce calda del sole e se c’è una giornata di pioggia escono lo stesso (“there’s no such thing as bad weather, just bad clothes“). Credo che il concetto di koselig emerga da questa attitudine positiva nei confronti della vita.

Settimana bianca in Piemonte

Koselig è un letto sfatto, farina sparsa ovunque mentre si cucina, raccogliere le castagne. Io di solito ho questa sensazione in inverno, quando torno a casa dopo il trekking in montagna e non vedo l’ora di godermi una calda tazza di tè, oppure quando sono sul divano e il mio cane dorme proprio di fianco a me o ancora, quando vado a sciare e sulla seggiovia mangio un pezzetto della mia cioccolata preferita con le nocciole.

Qualsiasi cosa può essere koselig se impariamo apprezzare le cose semplici che si nascondono nella vita di tutti i giorni e che alla fine, sono le migliori.

Articoli correlati

Lascia un commento