Home Lifestyle Chemex

Chemex

28 gennaio 2018

La caffettiera Chemex è stata inventata nel 1941 dal chimico Peter Schlumbohm, che aveva l’idea di creare un prodotto funzionale ed esteticamente appagante da poter usare quotidianamente. Dopo aver studiato attentamente il processo chimico di estrazione della caffeina e dell’aroma dai chicchi di caffè, ha portato alla luce un grandioso pezzo di scienza e design.

La forma a clessidra prende ispirazione dalla scuola della Bauhaus e personalmente, la adoro. Il corpo è fatto in borosilicato (permette di mantenere il gusto ricco del caffè) ed è decorato con un collare di legno chiuso da due nastri di cuoio. Schlumbohm ha inventato anche i Chemex Bonded Filters, filtri speciali che trattengono grassi, sedimenti ed elementi amari del caffè.

Per ottenere una bevanda perfetta con questo procedimento, si può usare qualsiasi tipo di caffè di macinatura media, ma suggerisco di comprare i chicchi di caffè freschi e macinarli al momento per ottenere una qualità decisamente superiore rispetto a quella del caffè che si può acquistare già macinato e confezionato. Io di solito uso un caffè 100% arabica, perché preferisco le note dolci e fruttate.

Per ottenere un buon risultato è importante calcolare precisamente le quantità di caffè e acqua, per cui dovrete ricordarvi un po’ di numeri! Il rapporto corretto dovrebbe essere di 1:15, per cui le dosi di riferimento sono:

  • 15 g per 250 ml (per persona circa)
  • 30 g per 500 ml
  • 60-70 g per 900 ml

Queste sono quantità indicative, ma potete modificare il rapporto in base ai vostri gusti, magari dopo qualche tentativo per capire se preferite un gusto più deciso o più delicato.

COSA SERVE (per 2 mugs)

  • una caffettiera Chemex
  • filtri Chemex quadrati
  • 30 grammi di caffè in chicchi (se si preferisce un caffè più forte si può usare anche una quantità maggiore )
  • 450 ml di acqua + acqua extra per pre-riscaldare il Chemex
  • un macinacaffè

Caffè 100% arabica

PREPARAZIONE

  1. Prima di tutto dovete pesare e macinare i chicchi di caffè, regolando il macinacaffè alla giusta dimensione di macinatura. Io uso un macinacaffè con la macina in ceramica, che non rilascia uno sgradevole sapore di metallo e non disperde residui di ruggine a lungo termine. Il caffè deve risultare di macinatura media, ma prima di trovare la dimensione perfetta dovrete probabilmente fare qualche tentativo.

2. Aprite il filtro per ottenere una forma conica (un lato del filtro deve avere tre strati di carta) e posizionatelo nell’apertura del Chemex. Il lato a tre strati deve essere rivolto verso la parte frontale, dove fuoriesce il caffè. Scaldate l’acqua extra e versatela sul filtro per bagnarlo, così da pre-riscaldare il contenitore. Poi svuotate il Chemex e assicuratevi che il filtro si trovi nella posizione corretta.

3. Versate il caffè in polvere dentro il filtro. Mettete a bollire i 450 ml d’acqua e aspettate che smetta di bollire. Versate quindi circa il 10% della quantità d’acqua sopra il caffè con un moto circolare per bagnarlo per circa un secondo e aspettate che finisca il “bloom“. Il bloom consiste nell’uscita di gas intrappolato nel caffè durante il processo di tostatura. Appariranno delle bolle sulla superficie e quando saranno tutte scomparse l’acqua potrà estrarre liberamente gli aromi e gli olii del caffè durante la percolazione.

Curiosità: il piccolo “belly-button” sulla caraffa indica che è piena a metà, mentre il collare in legno indica che avete raggiunto il livello massimo di capienza.

Bloom

4. Quando il bloom è terminato, versate in circa 30 secondi il 50% dell’acqua rimanente nel filtro seguendo lo stesso verso di prima e aspettate che sia passata tutta attraverso il caffè. Versate ora tutta l’acqua rimanente, rimuovete il filtro e servite il caffè nelle vostre mugs! Potete lasciare tranquillamente il caffè nel Chemex, perché non diventa amaro e mantiene il gusto originale.

Questo per me è il caffè del fine settimana, perché la preparazione richiede tempo e pazienza. Mi piace prendermi del tempo per me stessa, dedicandomi a questa routine con calma nell’attesa di godermi un buonissimo caffè naturalmente dolce. E a voi piace questo metodo di preparazione del caffè? 🙂

Articoli correlati

Lascia un commento