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My Home: la Casetta in Giardino

8 luglio 2018

In un angolo del mio giardino c’è una piccola casetta in sasso costruita nel 1887 ed è la vecchia fucina di un fabbro del paese. Quando i vecchi proprietari della nostra casa hanno comprato il terreno hanno trovato inclusa anche questa piccola casetta e dato che la casa principale aveva soltanto una camera da letto, hanno deciso di ricavare dalla struttura in sasso una seconda camera staccata dall’abitazione vera a propria. Quando i miei nonni hanno comprato questa casa, la piccola casetta è diventata la camera da letto di mia mamma. Oggi invece è una stanza per gli ospiti e uno spogliatoio dove cambiarsi prima di usare la piscina che si trova a pochi metri. Qualche mese fa ho pensato di rivederne un po’ lo stile, ho scelto uno stile marinaro che include i toni dell’azzurro, il bianco e i colori neutri. La casa è davvero molto piccola, a stento misura 10 metri quadrati, che comprendono una stanza a pianta quadrata e un piccolo bagno.

All’esterno c’è un terrazzino con una piccola fascia di prato che si affaccia sulla piscina, qui si può prendere il sole e ammirare l’antico borgo in alto.

Il soffitto a capanna é sostenuto da grosse travi in legno massiccio scuro. Nella stanza principale c’è un grande mobile bianco che contiene una libreria, una scrivania a ribalta e alcuni sportelli. L’intonaco è particolare e simile a quello a buccia d’arancia. Nell’angolo in basso c’è un porta vasi in legno di Ikea, che ho deciso di usare come porta oggetti. L’arazzo attaccato alla parete invece viene dal Perù, lo ha comprato mio nonno in uno dei suoi lunghi viaggi di lavoro. L’armadio è stato ricavato in una nicchia vicino al bagno dove si trovava il vecchio camino della fucina ed è chiuso da un’anta a soffietto.

Sulla parete vicino alla porta d’ingresso ho appeso uno specchio a forma di pesce in legno scuro, comprato anni fa in un negozio etnico.

Sulla parete opposta invece ci sono due nicchie, comodissime come punto d’appoggio. A sinistra c’è un oggetto decorativo che ho creato con pezzi di recupero, al quale ho appeso dei piccoli pesciolini in ceramica. Il piccolo quadro sulla sinistra invece rappresenta due vele ed è stato comprato in una bellissima bottega artigianale nel centro di Portovenere. Il pesce blu decorativo invece viene dalla Sardegna. La striscia di tessuto bianco con pizzo sul soffitto serve a coprire i cavi grigi della corrente collegati alle lampade a muro.

Entrando nel bagno invece si fa un salto negli anni ’70. I colori forti si distaccano completamente dal resto, qui predomina il giallo che dona una nota vivace. Le mattonelle floreali si abbinano perfettamente agli altri dettagli colorati. Qui non c’è una doccia, ma nella stagione estiva si può usare una doccia e un lavandino esterni che si trovano proprio fuori dalla casa. L’acqua è freddissima, ma tonificante!

Che dite, vi piace questa piccola casetta? 🖤

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